Psicologo Psicoterapeuta - Tel.331.1157980

Ricevo a Bologna su appuntamento: Via della Barca n. 19/5 (Quartiere Reno). Accesso motorizzato da Via Sabatini fronte civico 5

Ricevo a Modena su appuntamento: Viale Muratori n.225 presso Studio di psicoterapia Chiossi - Vecchi

psicologo psicoterapeuta bologna

Per informazioni:

informativa privacy (D.LGS.196/2003)
PSICOANALISI E DIVENIRE SE' STESSI

L’obiettivo principale di una psicoanalisi è quella di favorire, in un soggetto inibito dalle sue nevrosi, la liberazione da quei vincoli mentali che ne limitano le possibilità di realizzazione.
Ciò a partire dalla consapevolezza che ogni uomo è per struttura condizionato dall’Altro , dalle attese e dalle caratteristiche del contesto familiare e sociale di appartenenza. Tale coscienza della schiavitù a cui siamo sottoposti non coincide però per la psicoanalisi con una sterile commiserazione rispetto al destino ineluttabile di chi è stato esposto a congiunture sfavorevoli, né al contrario con un ideale ingenuo di liberazione totale. Per la psicoanalisi l’assoggettamento alienante dell’Altro ( a cui nessun uomo può sfuggire per la follia vera e propria)se da una parte determina un meno, una perdita d’essere, dall’altra produce anche un plus, ossia l’iscrizione nella comunità umana. A questa primissima fase ne segue poi una seconda, caratterizzata dal recupero di quell’essere più autentico andato incontro a svariate limitazioni.
Si tratta del tempo della “soggettivazione”, del passaggio cioè dall’essere schiavi passivi del volere altrui all’assunzione creativa ed originale di ciò che si è stati per l’Altro. L’analisi si configura così come un processo che va a rafforzare, sviluppare ulteriormente e in alcuni casi addirittura ad attivare questo processo di soggettivazione, attraverso la rilettura del proprio passato, della propria storia. Ciò non tanto nell’ottica di tirar fuori un tesoro nascosto nel passato, quanto in quella di poter rileggere ciò che è stato a partire da una luce nuova, una diversa prospettiva, una nuova consapevolezza. Quest’ultima determina la possibilità di distanziarsi dall’essere vittime passive di una storia sfavorevole, vittime del volere altrui.
Chi chiede aiuto ad uno psicoanalista molto frequentemente soffre di alcuni sintomi che mettono in scacco la sua vita e che riflettono la sua posizione di assoggettamento all’Altro, un’empasse nella separazione e nell’affermazione della propria soggettività, delle proprie passioni e desideri al di là di ciò che vuole l’Altro. Si tratta di sintomi nevrotici che hanno il carattere dell’inibizione e della sudditanza alla domanda dell’Altro piuttosto che della ribellione angosciata e dai toni a volte melodrammatici che però non sfocia mai in un’autentica separazione, in opere e atti creativi davvero personali. Un percorso psicologico ad orientamento psicoanalitico può lentamente portare a vedere la propria parte nel malessere di cui ci si lamenta, promuovendo illuminanti ribaltamenti di prospettiva.
Un percorso psicoanalitico fa incontrare la propria lesione, la propria “castrazione strutturale” la propria solitudine esistenziale, parallelamente a quelle dell’Altro. Tutto ciò ha lo scopo di mostrare che se da una parte l’Altro è potente e noi lesi, schiavi, castrati, dall’altra lo stesso Altro è mancante, vuoto, bucato, privo di risposte sul nostro essere inconsistente. E dunque in una certa misura siamo liberi. Se da un lato ciò produce solitudine, dall’altro può anche svegliare, perché mette di fronte alla propria responsabilità, di fronte a se stessi. Gli impedimenti alla propria realizzazione esistono in gran parte solo nella nostra mente e quelli esterni, quando ci sono davvero, vengono amplificati enormemente dalle nostre paure.
Da questo punto di vista la terapia psicoanalitica ha a che vedere con una vera e propria maturazione, ci si lascia alle spalle una posizione di fondo infantile per accogliere e mettere a frutto la nostra esistenza nella sua complessità senza il riparo rassicurante ma soffocante dell’Altro. Questo tipo di lavoro è possibile a qualsiasi età in quanto non è mai troppo tardi per alzare lo sguardo coraggioso della vita.



Il dott. Messieri offre la possibilità di percorsi di supporto psicologico e percorsi psicologici di psicoterapia psicoanalitica a costi accessibili.

Uno dei principi etici su cui si fonda il suo lavoro è rendere il costo della psicoterapia accessibile a tutti. Per questo motivo il costo delle sedute viene concordato in sede di colloquio tenendo conto delle possibilità di ciascuno.